Alcuni consigli per l’acquisto del telo mare

Consigli sulla scelta del telo mare

Uso del telo mare

Il telo mare è qualcosa che durante l’estate ci farà buona compagnia non soltanto in spiaggia. Infatti è un asciugamano di grandi dimensioni che può essere utilizzato per molteplici usi, anche in montagna, oppure a casa per rivestire una sedia mentre si prende il sole sul terrazzo, o ancora per portare in piscina. Inoltre può essere utile sia per avere un appoggio che non sia a contatto con il terreno o con materiali diversi (cemento, sabbia, terreno, plastica), sia per asciugarsi una volta che si esce dall’acqua, sia essa quella del mare, del lago o della piscina.

Il telo mare in spugna

Il telo mare per antonomasia è quello in spugna di cotone, ma il mercato offre differenti tipologie di spugne. Esse possono essere più o meno morbide, possono avere diversi gradi di assorbimento dell’acqua, possono essere da una sola oppure da entrambi i lati dell’asciugamano e possono essere più o meno resistenti. Per questo motivo è bene aver chiaro se il telo mare deve servire soltanto da appoggio, o se deve essere specifico per l’asciugatura del corpo. Se dobbiamo scegliere un telo mare da stendere a terra allora si può optare per un tessuto spugnoso da un solo lato, che sarebbe quello da porre a contatto con il corpo, appoggiando la parte più ruvida sul terreno. Diversamente un telo mare che deve avvolgere la pelle bagnata dall’acqua sarà più logico preferirlo di buon spessore e con la spugna da entrambi i lati. Infatti più sarà spesso e maggiore potrà essere la morbidezza.

Telo mare: le alternative alla spugna

Il telo mare non è solo in spugna ma vi sono altri materiali e altre lavorazioni che possono essere idonee al salviettone da spiaggia. Sempre il cotone è tessuto principale, ma questo può essere sottoposto a diversi intrecci e lavorazioni dando origine all’effetto jaquard oppure a nido d’ape. Quest’ultima lavorazione conferisce al prodotto un ottimo potere assorbente in quanto le molteplici cellette, inumidite dall’acqua si “”aprono”” aumentando la superficie a contatto, ma di contro non avrà mai la morbidezza di una spugna. Anzi, il tessuto a nido d’ape è piuttosto ruvido e resistente, sicuramente meno delicato della spugna.
Altra soluzione molto valida è la microfibra: un tessuto sottilissimo e molto leggero dotato di morbidezza e di elevato potere assorbente, in grado anche di asciugarsi in breve tempo, ma è più adatto ad asciugare il corpo piuttosto che ad esser utilizzato come base di appoggio, in quanto non è molto resistente.
Differenti poi potranno essere i colori, ma all’atto dell’acquisto è importante dare comunque uno sguardo all’etichetta per vedere che sia stato usato cotone puro al 100% (microfibra a parte) e coloranti idonei.

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