In Puglia grandi etichette

In Puglia la medaglia d’oro del concorso con il Divoto Riserva 2008

La Puglia produce in proprio grandi etichette che si stanno affermando sui mercati di tutto il mondo, e cominciano anche ad arrivare i primi riconoscimenti. Parliamo ovviamente del Primitivo di Manduria, del Negroamaro Salento e del Torcicoda Primitivo, del Salice Salentino Riserva ‘Per Lui’, del Cantalupi Riserva, blend di Negroamaro e Malvasia Nera.

Ma parliamo anche dell’Ottavianello, del vino prodotto dal famoso cantante Albano Carrisi, esportato in tanti paesi del mondo. Tra i migliori vini della Puglia vanno segnalati senza dubbio quelli dell’azienda Felline e il suo Primitivo di Manduria Sinfarosa Zinfandel 2015.

Ma un premio speciale è andato alle Cantine Apollonio, eccellenza del Salento, presso l’International Wine Challenge, una tra le più importanti competizioni vitivinicole del mondo.

La cantina di Monteroni, unica in Puglia, si è aggiudicata la Medaglia d’Oro del concorso con il Divoto Riserva 2008 e 95 punti. La giuria, inoltre, ha voluto premiare con 92 punti, e quindi con la Medaglia d’Argento, il Divoto Riserva 2010 e, con 90 punti, il Mani del Sud Copertino 2015. Medaglia di Bronzo, infine, per il Terragnolo Primitivo 2013. Tantissimi premi, dunque, per i vini del Salento, e soprattutto per le Cantine Apollonio, ma anche – indirettamente – per tutti coloro che si sforzano ogni giorno di portare nel mondo il mondo enologico pugliese, da poco sotto i riflettori ma con potenzialità altissime.

“Questi risultati ci lusingano, ma costituiscono al contempo un bell’impegno e una prova di responsabilità, perché ci spingono ad alzare sempre di più l’asticella della qualità dei nostri prodotti”, hanno affermato Marcello e Massimiliano Apollonio, titolari della cantina, “e a lavorare sempre più sodo sulla strada tracciata dai nostri antenati, capaci di creare e far crescere una realtà che oggi ha quasi 150 anni: vinificazione nel rispetto dei metodi tradizionali, valorizzazione dei vitigni autoctoni della Puglia”.

Un altro premio importante è andato al Tenuta Vignali Negroamaro Salento Igt 2015, che è “Vino da non perdere” per la Guida Vinibuoni d’Italia 2018 del Touring Club, la prima e unica guida dedicata ai vini provenienti da vitigni autoctoni.

Il mondo del vino in Puglia sta insomma crescendo, come ha dimostrato anche la manifestazione del 10 dicembre 2017 tenutasi a Scorrano, nel Salento, “Cantine aperte a Natale”, l’evento organizzato in tutta Italia dal Movimento Turismo del Vino che conclude il calendario di manifestazioni annuali dedicate alla promozione della cultura del vino in giro per il paese. Un’occasione per brindare insieme al Natale e all’anno nuovo, e alle tante eccellenze pugliesi che si impegnano per aprire nuovi spazi e nuovi mercati facendo conoscere ancora una volta al mondo la varietà e la stupefacente qualità dei prodotti regionali italiani con secoli di storia alle spalle.

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