Il fotovoltaico non è più per pochi eletti

Grazie ai recenti provvedimenti della Commissione europea in fatto Energie Rinnovabili si ridurranno i costi del fotovoltaico

Sarà il 2018 il vero anno di svolta per le rinnovabili? I recenti provvedimenti presi dalla Commissione europea vanno in questa direzione.

Tali atti sono volti a migliorare l’integrazione delle energie rinnovabili nei prossimi anni. Infatti, viene aumentato il tetto percentuale di energia prodotta con fonti rinnovabili da 27 al 35% da ottenere entro il 2030. L’Italia in questo contesto presenta una tendenza positiva con un aumento del 20% per quanto riguarda la installazioni di impianti fotovoltaici, eolici ed idroelettrici.

Nel resto del mondo Cina e India sembrano essere le potenze internazionali che più di tutte investiranno in queste nuove energie. La Cina già attualmente detiene il 60% della produzione mondiale di pannelli solari ed è uno dei maggiori esportatori di questo prodotto con una percentuale del 90% solo in Europa ed Asia. L’India invece pare intenzionata ad attuare misure antidumping per contrastare lo strapotere cinese ed evitare che le produzioni locali di energia rinnovabile vengano danneggiate. Gli Usa invece sembra andare in controtendenza nonostante sembri che siamo pronti a recuperare sull’accordo di Parigi, nonostante le dichiarazioni del presidente Trump.

All’interno dell’Unione Europea sarà obbligatorio per i 27 paesi attuare delle politiche che portino al 35% delle energie rinnovabili entro il 2030. Questo, in un’ottica occupazionale, determinerà un aumento del lavoro in questo ambito. Le stime identificano che per oltre 94 mila persone ci sarà lavoro all’interno del comparto delle rinnovabili. Questo sarà possibile anche perché le nuove innovazioni vanno in questa direzione cercando di produrre sempre più idee che siano legate ad energie rinnovabili e che al contempo rappresentino la nascita di nuove imprese.

Si punterà dunque su costi ridotti ma che consentano di avere un’elevata efficienza nel settore. Una sfida continua che ponga il fotovoltaico al centro delle rinnovabili. La fabbricazione dei modelli di pannelli fotovoltaici non rappresenta più un costo eccessivo e la sua automatizzazione determina un opportunità importante per l’evoluzione del settore.
Il 2018 ci renderà, inoltre, molto più conveniente installare i pannelli solari in Italia: un esempio è rappresentato dall’ufficio risparmio energetico della provincia autonoma di Bolzano, con un’iniziativa che consente di poter richiedere un contributo tra il 50 e il 70% per l’attuazione di misure che vadano a favore del risparmio energetico come l’installazione di impianti eolici e fotovoltaici.

L’introduzione di numerosi incentivi alle rinnovabili da parte dello Stato ha determinato uno sviluppo considerevole del fotovoltaico domestico in Italia. Bisogna, però, considerare che installare un impianto con un sistema di accumulo all’impianto fotovoltaico necessita di un’attenta analisi da un punto di vista del prezzo e delle caratterisitiche tecniche che devono essere adottate.
Ovviamente l’installazione di un impianto per ottenere l’energia rinnovabile non può essere altro che un vantaggio. Questo 2018 inizia molto…green!

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