Uber, come funziona?

Come funziona Uber e quali servizi ci sono in Italia

Uber è un servizio di trasporto urbano che consiste nel richiedere un’autista direttamente dal proprio smartphone tramite la apposita app ufficiale di car-sharing. Il servizio è disponibile in diverse città italiane tra cui Genova, Milano, Torino e Roma e in molte altre grandi città in tutto il mondo.

Per utilizzare i servizi attualmente disponibili in Italia è necessario scaricare e installare la app Uber sul proprio smartphone, quindi inserire i propri dati personali che vengono richiesti in fase di registrazione, a quel punto si può passare alla fase della prenotazione del proprio viaggio, inserendo luogo di partenza e arriva cosi da poter visualizzare il preventivo, quindi se è tutto ok si conferma, si sceglie la propria auto e il servizio.

Esistono varie versioni di Uber nel mondo:

  • UberX – L’opzione low cost di Uber, la corsa è effettuata su auto “normali”, ed è gestita come un servizio di carpooling. In Italia acquisisce il nome di UberPOP.
  • UberTAXI – Il taxi in versione Uber, al momento non presente in italia
  • UberBLACK – L’opzione “originaria” di Uber, la corsa avviene su una berlina elegante
  • UberSUV – L’autista sarà a bordo di un SUV.
  • UberLUX – La corsa avviene attraverso un’auto più elegante costosa e lussuosa, di rappresentanza

Dopo lo sciopero dei tassisti, da noi in Italia l’opzione Uberpop non è più attiva perchè giudicata concorrenza sleale nei confronti dei tassisti tradizionali perchè mette in contatto privati che offrono passaggi in auto, molto simile a Bla bla car per intenderci.

Una corsa con Uber ha un costo ovviamente variabile, calcolato in base alla distanza da percorrere, in media si calcola che può oscillare tra i 5 euro e i 10 euro ma ovviamente anche di più se si tratta di un viaggio a lunga percorrenza. Almeno nel caso di Uberpop che però, ripetiamo, in Italia purtroppo al momento non può essere utilizzato.

Da noi esiste invece l’opzione UberBlack che consente di usufruire di un servizio con Noleggio con conducente (NCC), quindi un’autista professionista con regolare licenza come autista che guida un’auto di un certo livello. In questi casi i costi del viaggio possono essere maggiori, ma si tratta comunque di costi variabili che si possono preventivare all’inizio prima di richiedere il servizio.

E’ possibile proporsi a Uber non solo come utenti che hanno bisogno di un auto per viaggiare ma anche come autisti. Nel caso di Uberblack come già detto, occorre possedere una regolare licenzia di guida come NCC.

Al termine di ogni corsa il cliente può fornire una valutazione del servizio ricevuto ma la cosa è anche reciproca nel senso che anche gli autisti a loro volta possono fornire una valutazione del cliente che a sua volta può anche nuovamente contattare l’autista per qualsiasi necessità, anche nel caso abbia dimenticato oggetti nella sua auto.

Il servizio lo si può pagare tramite carta di credito alla fine di ogni corsa e il cliente riceverà la ricevuta del pagamento direttamente nella sua posta elettronica.

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