Consigli e astuzie per agire in modo ecologico anche in casa

Trucchi di ecologia domestica

Oggigiorno più che mai le tematiche ambientali sono una sfida quotidiana per tutti. Quindi ognuno di noi può impegnarsi anche nelle piccole azione di ogni giorno a fare qualcosa per inquinare di meno e evitare gli sprechi.
Già le istituzioni dal canto loro hanno messo in atto e dovranno mettere linee guida per privati e imprese per un utilizzo responsabile delle risorse e una riduzione degli sprechi.

Tra le cose che ognuno di noi può fare per ridurre l’impatto ambientale in casa, c’è ad esempio il cercare di consumare meno energia, ovvero evitare uno spreco della stesa, per quello che riguarda ad esempio l’uso degli elettrodomestici o del riscaldamento.

Quindi si possono mettere in atto alcuni trucchi di ecologia domestica per risparmiare e anche per dare una mano all’ambiente che ci circonda e renderlo migliore e più vivibile.

Consigli per evitare gli sprechi

Per cambiare le cattive abitudini e trovare una maniera per inquinare meno, ci sono già da tempo diverse soluzioni per non consumare Co2 e sfruttare l’energia alternativa ad esempio, oppure utilizzare le auto a metano o quelle elettriche.
Molti comuni hanno dato il via a incentivi per chi installa nella propria abitazione degli impianti solari, o eolici oppure geotermici.

In ambito edilizio sono invece state inserite da diversi anni le certificazioni energetiche, che stabiliscono i parametri degli edifici in termini di risparmio energetico, con una scala che va dalla A alla F, in ordine decrescente di livello prestazionale.

In casa tutti noi ogni giorno possiamo fare qualcosa per ridurre l’inquinamento tra le mura domestiche, e ridurre gli sprechi.
Ad esempio, nel corretto utilizzo dell’acqua, una risorsa primaria che purtroppo è soggetto fin troppo agli sprechi.

Basta seguire alcuni consigli per evitare gli sprechi, come chiudere il rubinetto ogni volta che l’acqua non è utilizzata, quando ci si lava i denti; installare il doppio sistema di scarico dei water a seconda della quantità di acqua da usare.

In cucina dopo avere cotto i cibi l’acqua può essere riutilizzata per pulire le stoviglie, o quando è raffreddata, per innaffiare le piante.

Se si abita in una casa isolata, è possibile creare un sistema per riciclare l’acqua piovana,da usare come acqua per lo sciacquone del wc o dovunque si voglia usare, anche per il giardino e le piante ad esempio.
Per risparmiare riscaldamento, converrebbe attenersi almeno alla normativa data dal D.P.R. 26/08/1993 n. 412 per cui la temperatura interna a un’abitazione durante la stagione fredda dovrebbe essere compresa tra i 18 e i 22 °C al massimo.

Altri accorgimenti da tenere in casa

Tra gli altri accorgimenti da tener in casa per ridurre gli sprechi c’è ad esempio quello di effettuare la raccolta differenziata, per potere riciclare molti materiali e riutilizzarli nuovamente, e anche di realizzare detersivi fai da te con prodotti naturali e non inquinanti, e ancora utilizzare le vecchie bottiglie d’acqua per l’acqua potabile o per i detersivi, dove si vendono alla spina.

Ancora si possono utilizzare le lampadine a led, che permettono un notevole risparmio energetico e durano anni al contrario di quelle classiche che duravano poco e consumavano molto.

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