Alimentazione corretta per le cavie peruviane

Cavie peruviane o porcellini d’India

Le cavie peruviane o porcellini d’India, come sono detti più comunemente, sono piccoli animali domestici appartenenti all’ordine dei roditori, e sono originari della regione delle Ande, in sud America, zona dove si trova clima asciutto o semi-arido, con giornate temperate e con notti fredde.

Sono quindi animali erbivori e che in natura si nutrono di erbe, radici, semi e frutta, e come tutti i roditori sono caratterizzati dall’avere i due denti incisivi anteriori molto pronunciati, dato che il nome roditore deriva dal verbo latino rodere , che significa rosicchiare, in quanto i roditori hanno l’abitudine di rosicchiare spesso cibo e altro materiale per limarsi i denti.

Il loro ambiente naturale è dato da vegetazione con erbe alte, e le cavie sono animali molto vitali all’alba e al tramonto, che scavano tane sottoterra anche se si possono rifugiare in ripari naturali o tane abbandonate di altri animali.
Gli animali vivono in branco, con una rigida gerarchia, dove si trova un maschio dominante che crea un harem e non vuole altri maschi per la dominanza. In cattività vivono dai 5 agli 8 anni.

Le cavie usano comunicano tra loro e anche con le persone, quando sono domestiche, tramite una grande varietà di squittii.

Ce ne sono a pelo corto, semi lungo e lungo, e possono essere si un solo colore, bicolori o anche tricolori; i colori di solito sono nero, bianco e marrone, ma ci sono cavie con variegate variazioni di colore.

Cosa mangia una cavia peruviana

Cosa mangia una cavia peruviana? Quando teniamo in casa uno di questi animaletti, ci accorgeremo del suo carattere docile e coccolone, adatto anche per stare con bambini e giocare insieme.
Amano molto il gioco e la compagnia infatti, quindi sono animaletti adatti a convivere anche con bambini in casa.

Per prendersene cura nel modo giusto, dobbiamo però sapere qual è l’alimentazione corretta per le cavie peruviane.

Quindi bisogna nutrirle con vegetali, dato che è sono animali erbivori.

E’ molto importante evitare cambi bruschi di alimentazione, che possono facilmente causare gravi disturbi intestinali. E’ inoltre un animale molto difficile nelle abitudini alimentari: se viene fornito un tipo di alimento che non ha imparato a conoscere da piccolo, lo può rifiutare. Anche un cambiamento dei contenitori del cibo può causare un rifiuto ad alimentarsi.

Il fieno, che deve essere fresco e di qualità, va messo sempre, inoltre deve avere a disposizione verdure fresche, ricche in vitamina C come cavoli, verze, broccoli, e anche peperoni, tarassaco e erba di campo, radicchio, finocchi, costa, indivia e insalata romana.

Privilegiare tra i frutti gli agrumi, dato che sono ricchi di vitamina C, sostanza indispensabile per il metabolismo della cavia.
Il fabbisogno quotidiano di questa vitamina per una cavia adulta è infatti circa 30 mg per ogni chilo di peso.

Frutta e verdura va lavata bene per togliere eventuali residui di pesticidi o batteri.

Se si trova, si può dare del pellet per cavie di buona qualità.

Sistemazione delle cavie

La cavia va mesa in una gabbia sicura e a prova di fuga, con pareti alte almeno 25 cm e ampie per fare si che posano muoversi e fare attività, e dato che non saltano e non si arrampicano, si possono anche creare dei recinti addossati alla gabbia dove farle correre un po’ in tutta sicurezza.

Non devono esserci punte o margini che tagliano per non ferire l’animale.
Il fondo deve essere pieno, e avere abbondante lettiera, di materiale naturale, assorbente come carta a pezzettini, pellet, fieno e trucioli e va sostituita ogni giorno.

Un elemento essenziale è una tana, in cui la cavia si può rifugiare. La gabbia va collocata in un luogo tranquillo, e riparata dal sole diretto.

La cavia tenuta soffre la solitudine, quindi dovremo spesso farla uscire e tenerla un po’ in braccio o farla giocare, altrimenti meglio acquistare un compagno della sua specie in modo che si facciano compagnia.

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