3 cose da fare quando stai per cambiare casa

Consigli utili per il trasloco per farlo senza stress

Uno dei momenti apparentemente più complicati nella propria vita appare essere quello del trasloco. Si cambia casa perché si cerca di migliorare il proprio status, perché si ha bisogno di uno stimolo diverso, perché si è in un nucleo familiare divenuto più numeroso o – più semplicemente – perché si è alla ricerca di qualcosa di più attinente al proprio momento di vita. Dato che molto spesso la semplice parola può spaventare chiunque è bene realizzare una to-do list delle cose che necessariamente vanno fatte nel più breve tempo possibile.

Trova un accordo con il tuo proprietario di casa

Sembra l’operazione più complessa – e per certi versi lo è – ma se sei in affitto è la prima cosa da fare. Comunicare per tempo la tua decisione di cambiare casa è un gesto di rispetto e di educazione nei confronti del tuo locatore: anticipargli con un congruo anticipo la propria intenzione permette a questi di potersi regolare di conseguenza, sostituendoti e consentendo il ricambio con le tempistiche prestabilite. Allo stato attuale un inquilino può recedere dal proprio contratto di locazione offrendo un preavviso di sei mesi. Questi è chiaramente derogabile – in caso subentrino problematiche extra – ma un giusto accordo eviterà il pagamento di penali o ulteriori pagamenti di rate fuori tempo massimo.

Hai una famiglia? Informati sui servizi per i tuoi figli

È buona norma che nel momento in cui ci si trasferisce di casa – magari spostandosi di diversi chilometri rispetto all’originaria – ci si informi sulla vicinanza dai servizi essenziali. Per un single o una giovane coppia questi sono certamente i più basilari: supermercati, piccole botteghe, farmacie nonché luoghi a scopo ludico, palestre, centri bellezza e quant’altro. Per chi, invece, ha sulle proprie spalle una numerosa famiglia è bene sapere come poter fare per cambiare l’iscrizione alla scuola dei propri figli. Proprio per questo nella to-do list di un buon trasferimento non può mancare la parte dedicata all’istruzione: per un giovane sarà necessario sapere da subito quale sarà il nuovo plesso d’accoglienza e con chi poter parlare per ottenere la più rapida integrazione.

Se hai paura del buio, preoccupati della luce

Molti non ci pensano eppure, quando ci si sposta di casa, occorre muoversi per tempo per poter cambiare i propri contratti delle bollette. Il trasloco delle utenze domestiche è un’operazione che può essere effettuata in due modi:
• Trasferendo quelle che già si hanno al nuovo domicilio (ed eventualmente cambiandone l’intestatario)
• Chiudendo le utenze presenti per poterne aprire di nuove.
Ognuna di queste due scelte è chiaramente rispettabile seppur richiedono un ampio studio degli operatori presenti nell’area nella quale si va a vivere. Il rischio infatti è quello di voler continuare con un fornitore in una zona non coperta dallo stesso: informarsi per tempo è, quindi, un’operazione da svolgere per evitare cattive sorprese proprio al primo giorno nella casa nuova!

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