NCC, come ottenere la licenza

Con la app di Uber e molti altri servizi affini, in questi anni è tornato alla ribalta l’NCC ovvero il servizio di Noleggio con conducente. La possibilità per ognuno provvisto di una propria auto che sia in buone condizioni, regolarmente registrata e assicurata di metterla a disposizione per il servizio di trasporto urbano ed extraurbano per privati.

Con Uber anche in Italia è possibile servirsi di un servizio di Noleggio con conducente tramite la app ufficiale ma una persona che vuole prestare questa prestazione cosa deve fare? Anzitutto prendere una regolare licenza NCC.

Per ottenere una licenza NCC a Roma, ad esempio, è necessario anzitutto avere la patente di guida da almeno tre anni, quindi bisogna ottenere un certificato di abilitazione professionale rilasciato dalla locale Motorizzazione civile, per averlo bisogna superare un esame orale, fatto questo potrete già guidare un taxi o servizi di linea, per la licenza NCC bisogna iscriversi alla Provincia come conducenti di veicoli adibiti al trasporto pubblico.

Per ottenere questa certificazione bisogna superare un altro esame, superato questo bisogna poi iscriversi alla locale Camera di commercio per poter esercitare liberamente e tranquillamente questa attività, che sia con Uber o con qualsiasi altra azienda.

Bisogna inoltre tenere sempre presente che il rilascio delle licenze come NCC non è illimitato e che ogni comune decide liberamente il numero di licenze da rilasciare, esiste infatti un tetto massimo di licenze da rilasciare per ogni città. E’ possibile comunque fare la richiesta in ambito comunale oppure acquistare la licenza da qualcuno già in possesso.

Una volta messisi in regola con tutte le certificazioni si può scegliere se avviare un’attività in proprio oppure associarsi a cooperative e consorzi del settore.

Come diventare autista UberBlack

In Italia Uber funziona soprattutto con l’opzione UberBlack, il servizio che permette a chi possiede una licenza NCC (noleggio con conducente) può proporsi come autista professionista e mettersi a disposizione per guida una berlina nera, una town car, un SUV crossover a 4 posti o un SUV/VAN da 6 posti.

Uber non impone vincoli di orari ai propri autisti, non ci sono orari prestabiliti, per cui è possibile utilizzare il servizio a favore dei clienti in qualsiasi momento qualora gli utenti ne facessero richiesta.

Proporsi come autista Uber non costa nulla, l’azienda tratterrà però delle tariffe che oscillano tra il 5 e il 20% destinati alla gestione dei servizi, inoltre detrae una quota settimanale di 10 dollari per la copertura di ulteriori spese di gestione.

Gli autisti vengono pagati da Uber ogni settimana con accredito diretto e tramite un riepilogo settimanale con l’elenco di tutte le corse effettuate e il relativo compenso.

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