I metodi per dimagrire

Il problema del peso e la necessità di dimagrire sono argomenti molto frequenti nelle conversazioni quotidiane degli italiani. E la soluzione più comune per questo problema appare quella di mangiare con un apporto di calorie inferiore a quelle che ogni giorno il nostro corpo brucia, ma in effetti un metodo per dimagrire che vada bene a tutte le persone non esiste, viste le diverse caratteristiche di ognuno, ma anche le diverse motivazioni, oltre che il diverso approccio all’esercizio fisico ed alle diete.
I vari tentativi di dimagrire possono essere anche compromessi dalle abitudini quotidiane, che lasciano poco tempo sia per una attività fisica, che per la scelta di una abitudine alimentare “sana”.

Quali sono i metodi migliori per perdere peso?

Il miglior modo di dimagrire, secondo gli specialisti di www.dimagrirealtop.com resta quello di abbinare il taglio delle calorie all’attività fisica, ma ognuno può personalizzarlo aggiungendo dei farmaci, per la cui scelta è comunque sempre consigliabile avere il conforto di un medico, oppure rimedi omeopatici, integratori “bruciagrassi”, e massaggi. Sicuramente il dimagrimento è necessario per le persone obese, in quanto una percentuale troppo alta di grasso nel corpo può provocare problemi dal punto di vista di patologie come il diabete, ed il colosterolo, ed anche per quanto riguarda le malattie “cardiovascolari”.
Specialmente quando avanza l’età è importante mantenere un peso stabile, e quindi al dimagrimento deve sempre seguire una dieta “conservativa”. Purtroppo negli ultimi anni l’obesità si è diffusa anche tra i bambini ed i giovani nella fase dello sviluppo, ed in questi casi, come in quelli di persone che soffrono di patologie come il diabete o malattie cardiovascolari, le diete devono essere il più possibile personalizzate.
Saltare i pasti non è un metodo consigliato, in quanto le persone che praticano l’astinenza hanno di conseguenza una maggiore fame e quindi tendono a mangiare di più negli altri pasti. Assolutamente da evitare, anche se molte persone lo praticano, anche per motivi di tempo a disposizione, è saltare la colazione. e povera di zuccheri e carne.
Un buon metodo da adottare è quello che prevede “diete ipoglicemiche“, nelle quali la minore presenza di zucchero e la maggiore percentuale assunta di proteine, fibre e grassi sani, crea in chi lo adotta una maggiore sazietà e quindi minore “fame”, ricucendo quindi l’apporto calorico di ogni giorno.
Un metodo che sembra avere dei buoni risultati è quello chiamato “digiuno ad intermittenza“, che prevede una colazione abbondante, in pranzo “regolare”, una merenda “leggera” e l’0eliminazione della cena, in modo che non si apportano calorie proprio prima del periodo, la notte, in cui vengono assimilate di meno e vanno quindi a costituire il tessuto adiposo del nostro corpo. Per chi ha un ritmo lavorativo molto alto durante i giorni lavorativi, si consiglia di diminuire le calorie nel fine settimana, quando si può farlo più facilmente. Per quanto riguarda gli aiuti che arrivano da farmaci e/o integratori, questi devono essere sempre accompagnati da una attività fisica, come camminare almeno per 1 ora al giorno, e da una dieta.

Lascia un commento