Il Leasing: Di Cosa Si Tratta?

Si sente spesso parlare di leasing, ma non tutti conoscono il significato di questo termine, per questo daremo di seguito delle spiegazioni su tale tipologia di contratto.

Un’impresa per approvvigionarsi dei fattori della produzione di cui necessita può ricorrere alla soluzione dell’acquisto diretto del bene ovvero può ricorrere alla stipulazione di un contratto di leasing.

Si tratta, dunque, di un contratto per mezzo del quale il locatore trasferisce al locatario, in cambio di un pagamento o di una serie di pagamenti, il diritto all’utilizzo di un bene per un periodo di tempo stabilito.

A differenza del leasing, una qualsiasi forma di finanziamento oneroso concesso da terzi, come il mutuo bancario, presenta come oggetto di scambio il denaro anziché la disponibilità di un bene; una volta ricevuta la somma, sarà l’azienda a effettuare l’acquisizione del fattore di cui necessita, ottenendone subito la proprietà. In questo modo, l’operazione di finanziamento e quella di acquisto risultano scisse, oltre che nella sostanza economica, anche da un punto di vista formale, dato che sorgono due tipi di contratto.

Contrapponendo le due forme alternative di acquisizione di un bene, è possibile notare come il leasing, posticipando il momento di reale acquisizione della proprietà del bene rispetto a quello dell’impiego nei processi produttivi e rendendo solamente facoltativa l’opzione di riscatto, dà al locatario maggiore flessibilità e minore rischio di obsolescenza tecnica ed economica, potendosi anche rinnovare il bene oggetto del contratto di leasing. Ciò avviene in modo particolare nel caso sia stipulato un contratto di leasing operativo che, al contrario di quello finanziario, è molto più simile alla locazione che a operazioni di vero e proprio finanziamento.

Dunque si possono identificare due diversi tipi di leasing: operativo e finanziario.

Il leasing operativo consiste in una locazione di beni strumentali per un periodo di tempo breve, usualmente accompagnata da manutenzione e assistenza tecnica. Viene effettuato direttamente dal produttore o dal fornitore del bene e non prevede un’opzione di riscatto perché il locatario ha come finalità non tanto quella di acquisire la proprietà del bene, quanto quella di utilizzare un bene senza addossarsi i rischi tipici della proprietà.

Il leasing finanziario, invece, è un’operazione di intermediazione finanziaria che vede coinvolti tre soggetti e che si svolge tramite la stipulazione di due contratti: uno tra il locatore e il fornitore del bene e l’altro tra il locatore la società utilizzatrice.

Nell’ipotesi di riscatto del bene in leasing, gli ammortamenti devono essere calcolati secondo le regole fissate dall’art. 102 Tuir. Trattandosi di un bene usato l’ammortamento anticipato è consentito solo nell’esercizio in cui è avvenuto il riscatto. In caso di cessione del contratto di tale tipologia, il valore normale del bene costituisce sopravvenienza attiva imponibile.

Lascia un commento