Come degustare il vino correttamente: i passaggi principali

Degustare il vino è una cosa molto diversa dal semplice bere; per sperimentare il vero sapore di un vino infatti è necessario rallentare i sensi e prestare attenzione alla vista, all’olfatto, al tatto e solo alla fine al gusto effettivo del vino.

L’esperienza e l’analisi dei vini fatta dà sé è alla base del lavoro di degustazione: infatti non ci sono descrizioni corrette o errate di come un vino abbia un sapore o un odore preciso, occorre memorizzare sapori ed odori da sé. Proprio per questo cerca di non affrettare l’esperienza di degustazione e concentra i tuoi sensi nel vino.

Prima di tutto bisogna scegliere un vino da acquistare, per provare anche le varietà più lontane o meno raggiungibili puoi anche provare ad acquistare i vini su internet (puoi aiutarti con questi consigli) altrimenti puoi iniziare il lavoro di degustazione ad ogni modo con le varietà regionali che trovi nella tua zona: parlando di Italia infatti abbiamo la fortuna di avere vini speciali quasi ovunque a livello locale.

Le basi della degustazione del vino

Inizia quindi prima di tutto a prendere il recipiente da cui assaggerai: un bicchiere da vino trasparente. Nel bicchiere perfetto d’assaggio il bordo del vetro dovrebbe piegarsi verso l’interno per aiutare gli aromi ad uscire senza far cadere il vino mentre lo fai leggermente ruotare.

Come tenere il bicchiere di vino nella degustazione

C’è un modo giusto e un modo sbagliato di tenere un bicchiere di vino, e fa la differenza. Non tenere mai il bicchiere nella parte contenente il vino, poiché il calore della tua mano riscalderà rapidamente il liquido e ne altererà i componenti.

Se stai assaggiando diversi vini, inizia prima con i vini bianchi più leggeri e procedi con i vini rossi più pesanti. Ciò contribuirà a mantenere le tue papille gustative più sensibili in modo da poter meglio apprezzare ogni vino nel corso della degustazione. Un sorso d’acqua tra i vini può anche aiutare a preservare il tuo palato.

Dopo aver versato il vino inizia a guardarlo, se possibile alla luce del giorno. Il modo migliore è inclinare leggermente il vino nel bicchiere e tenerlo alla luce o guardarlo su uno sfondo bianco o pallido. Cosa vedi? Tenendo saldamente il gambo del bicchiere da vino, agita delicatamente il bicchiere in piccoli cerchi su una superficie piatta per 10-20 secondi consentendo all’ossigeno di penetrare nel vino.

Il vino è limpido o nuvoloso? Il colore varierà a seconda del tipo di vino che stai assaggiando

Vediamo come si comportano i diversi tipi di vino, ovviamente in maniera breve:

I vini rossi variano notevolmente di colore. Un vino rosso giovane è in genere dal colore lampone brillante. Probabilmente vi capiterà di vedere delle tracce di marrone rossiccio attorno ai bordi. Un vino rosso più vecchio potrebbe essere più chiaro.

Vini bianchi: i vini bianchi vanno dal verde pallido al giallo al marrone dorato intenso e diventano più dorati man mano che invecchiano.

Documentati sul colore dei vini, online trovi molto materiale ma anche in libri specializzati per assaggiatori.

Ora passiamo alla fase olfattiva: òo sapevi che l’80% del nostro senso del gusto proviene in realtà dal nostro naso? Alcuni intenditori di vino preferiscono annusare rapidamente inalando due o tre volte. Altri preferiscono odorare intensamente un’unica volta.

Infine assaggia il vino

Questo è il passo finale e dovrebbe essere preso in considerazione solo dopo aver usato gli altri sensi: sorseggiate il vino, lasciando che il vino si diffonda attraverso la lingua in tutta la sua superficie prima di ingoiare.

Valutare il vino secondo il gusto dovrebbe confermare le conclusioni tratte dalla valutazione dell’aspetto e dalla valutazione dell’odore; puoi anche far entrare un po di ossigeno mentre assaggi in quanto potresti consentire al vino così di emettere più aromi.

Per imparare a riconoscere i diversi tipi di vino è necessaria davvero molta pratica ed esperienza, probabilmente le prime volte non sarà facile ma col tempo otterrete risultati interessanti.

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